Gnatologia e postura: cosa c’è di vero nel legame tra bocca e corpo

In breve
Il legame tra bocca e postura esiste, ma va interpretato con attenzione. Mandibola, muscoli masticatori e collo lavorano in modo coordinato; il rapporto di causa tra malocclusione dentale (morso imperfetto) e disturbi posturali, invece, non è dimostrato. Diagnosi accurata e terapie conservative restano il punto di partenza per trattare i disturbi della mandibola.
“Il mio mal di schiena può dipendere dai denti?” È una domanda che i pazienti ci rivolgono spesso, magari dopo aver letto che un morso imperfetto può provocare dolori in tutto il corpo. In questo articolo distinguiamo ciò che è documentato da ciò che è ancora oggetto di studio, e vediamo quando è indicata una valutazione gnatologica.
Di cosa si occupa la gnatologia
La gnatologia studia il funzionamento dell’apparato masticatorio: l’articolazione temporo-mandibolare, i muscoli della masticazione e il modo in cui le arcate dentarie si incontrano.
Ne parliamo in dettaglio nella pagina dedicata alla gnatologia.
Si occupa soprattutto di due tipi di problemi: idisturbi temporo-mandibolari, che si manifestano con dolore, rumori articolari e limitazioni nell’apertura della bocca, e il bruxismo, l’abitudine di serrare o digrignare i denti.
Mandibola, collo e postura: cosa è documentato
Testa, collo e mandibola funzionano come un sistema collegato. I muscoli della masticazione e quelli del collo lavorano in coordinazione, e la posizione della testa influisce su quella della mandibola. Basta inclinare la testa all’indietro per accorgersi che la bocca tende ad aprirsi.
Anche nella pratica clinica il collegamento è evidente. Le persone che soffrono di disturbi temporo-mandibolari riferiscono più spesso dolore al collo e alle spalle e mal di testa, una coesistenza ben documentata. Per questo, quando il dolore riguarda la zona del viso e del collo, ha senso valutare insieme la mandibola e la muscolatura cervicale.
Malocclusione e postura: cosa dice la ricerca
Sull’altro versante della questione le evidenze sono molto più limitate. Non è dimostrato che una malocclusione dentale (morso imperfetto) sia causa di mal di schiena, scoliosi, dolori alle gambe o problemi di equilibrio. Le principali revisioni della letteratura scientifica non hanno trovato prove convincenti di un rapporto di causa ed effetto tra occlusione e postura del corpo. Allo stesso modo non è dimostrato che correggere la malocclusione migliori la postura.
C’è poi un aspetto da tenere presente: due disturbi che si presentano insieme non sono necessariamente uno la causa dell’altro. Spesso hanno origini comuni, come stress, tensione muscolare, abitudini scorrette o un sonno di cattiva qualità.
Come ortodontista, ritengo importante chiarire che il trattamento ortodontico ha lo scopo di correggere la malocclusione e migliorare la funzione dei denti, non di curare il mal di schiena. Proporlo con questo solo obiettivo rischierebbe di creare aspettative che la ricerca, a oggi, non conferma.
Terapie appropriate e aspettative realistiche
Proprio perché il tema suscita molto interesse, capita che vengano proposte soluzioni presentate come risolutive per la postura. Può trattarsi di bite pensati per il mal di schiena o per migliorare l’equilibrio, oppure di interventi irreversibili sui denti, come limature, protesi o apparecchi, con il solo obiettivo di riequilibrare la postura. In questi casi è opportuna una valutazione clinica completa, che non si basi su un singolo esame strumentale.
Le raccomandazioni cliniche per i disturbi temporo-mandibolari indicano di iniziare con terapie conservative e reversibili: l’informazione al paziente, gli esercizi, la gestione delle abitudini scorrette, la fisioterapia, il bite quando indicato e, per brevi periodi, i farmaci. Le terapie irreversibili si valutano solo quando esiste un’indicazione specifica, indipendente dalla postura.
Quando è indicata una valutazione gnatologica
Una valutazione è utile se si presentano uno o più di questi segnali:
- dolore davanti all’orecchio o nei muscoli delle guance e delle tempie;
- click o scrosci dell’articolazione accompagnati da dolore o difficoltà nei movimenti;
- difficoltà ad aprire completamente la bocca, o episodi di blocco della mandibola;
- mal di testa al risveglio, denti consumati o la sensazione di serrare i denti;
- dolore al collo che peggiora masticando o stringendo i denti.
Durante la visita gnatologica lo specialista valuta articolazioni, muscoli e occlusione, e decide se sono necessari ulteriori esami.
Il valore di una valutazione multidisciplinare
Quando il dolore coinvolge mandibola, collo e postura, un solo specialista difficilmente può avere il quadro completo. Lo gnatologo valuta la mandibola e l’occlusione. Il fisioterapista o il posturologo si occupano della componente muscolare e posturale. Il logopedista interviene sulle abitudini legate a deglutizione e respirazione.
Per questo nel nostro studio collaboriamo con posturologi e logopedisti. L’obiettivo non è correggere la postura attraverso i denti, ma trattare ogni componente del problema con gli strumenti più adatti, coordinando il lavoro tra i diversi specialisti.
Domande frequenti
Il bite può curare il mal di schiena?
Il bite è utile in alcuni disturbi della mandibola e nel bruxismo, per proteggere i denti e ridurre il sovraccarico dei muscoli. Non ci sono invece prove sufficienti che curi il mal di schiena o migliori la postura.
Il bruxismo dipende dalla postura?
Oggi il bruxismo è considerato legato soprattutto a fattori come stress, ansia e qualità del sonno, più che alla postura o alla malocclusione. Per questo il trattamento non si limita al bite, ma tiene conto anche di questi aspetti.
Se ho dolore al collo devo fare una visita gnatologica?
Solo se il dolore si accompagna a sintomi della mandibola, come dolore durante la masticazione, rumori articolari o difficoltà ad aprire la bocca. Altrimenti il primo riferimento resta il medico o il fisioterapista.
Una diagnosi accurata come punto di partenza
Bocca e corpo sono collegati, ma proprio per questo servono diagnosi accurate e terapie proporzionate al problema reale. Se avverti dolore alla mandibola, rumori articolari o tensioni che dal viso si estendono al collo, prenota una visita con il nostro gnatologo a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna.