Denti macchiati, scheggiati o distanziati: quale soluzione estetica scegliere

In breve
Denti macchiati, scheggiati o distanziati sono difetti comuni e di solito solo estetici. La soluzione giusta dipende dalla causa: a volte basta un intervento semplice e poco invasivo, altre volte serve un percorso più strutturato. Per scegliere bene serve una visita, che conviene prenotare anche quando il difetto peggiora o dà fastidio.
Un dente scheggiato, una macchia che non va via, uno spazio tra gli incisivi: sono solo piccoli difetti, ma possono cambiare il modo in cui ci sentiamo quando sorridiamo. Le soluzioni non mancano. Il punto è che non esiste un trattamento valido per tutto: ogni inestetismo ha la sua causa, e quindi la sua risposta.
In questo articolo passiamo in rassegna i problemi estetici più comuni e le soluzioni possibili, dalla più semplice alla più strutturata. Può essere di aiuto per decidere se cercare una soluzione e per arrivare alla visita con le idee più chiare.
Denti macchiati o ingialliti
Prima di scegliere un trattamento bisogna capire che tipo di macchia è.
- Macchie superficiali, dovute a caffè, tè, vino o fumo. Spesso basta una seduta di igiene dentale professionale. Se il colore resta comunque più scuro di quanto si desideri, si può valutare uno sbiancamento dentale.
- Macchie interne al dente, legate ad esempio ad alcuni farmaci assunti durante l’infanzia o a un eccesso di fluoro. Lo sbiancamento in questi casi può non bastare, e la soluzione più efficace è spesso l’applicazione delle faccette.
- Un singolo dente più scuro degli altri, spesso un dente devitalizzato. Va valutato caso per caso: a seconda della situazione si può intervenire con trattamenti specifici, una faccetta o una corona.
Denti scheggiati o fratturati
Una piccola scheggiatura sul bordo di un dente si può correggere spesso in una sola seduta con una ricostruzione in composito. È un materiale modellato direttamente sul dente e scelto nel colore più simile allo smalto naturale.
Quando le fratture sono più ampie, riguardano più denti o si accompagnano ad altri difetti di forma e colore, le faccette in ceramica offrono un risultato più stabile e uniforme nel tempo. Se vuoi capire come funzionano, abbiamo raccolto tutto in cosa sapere prima di scegliere le faccette.
Spazi tra i denti (diastemi)
Lo spazio tra due denti, spesso tra gli incisivi centrali, si può chiudere in modi diversi. Dipende da cosa lo provoca.
- Se il problema è la posizione dei denti, la soluzione più corretta è spesso ortodontica: gli allineatori trasparenti permettono di spostare i denti in modo quasi invisibile, anche in età adulta.
- Se il problema è la forma o la dimensione dei denti, che sono piccoli rispetto all’arcata, si può aggiungere materiale con il composito o con le faccette.
Denti storti o accavallati
Quando i denti sono storti o accavallati, la soluzione da valutare per prima è di solito l’ortodonzia. Le faccette sono utili anche per migliorare piccole irregolarità, ma non correggono la posizione dei denti. Usarle al posto di un trattamento ortodontico può richiedere di limare più smalto del necessario. A volte la soluzione migliore combina le due cose: prima si allineano i denti, poi si rifinisce l’estetica.
Denti consumati, piccoli o di forma irregolare
Denti accorciati dall’usura, troppo piccoli o di forma irregolare si possono ricostruire con il composito o con le faccette, a seconda dell’estensione del problema.
Se l’usura è marcata conviene però chiedersi prima da dove nasce. Spesso la causa è il bruxismo, cioè l’abitudine di serrare o digrignare i denti. In questi casi una valutazione gnatologica è il primo passo: senza intervenire sulla causa, anche il restauro più accurato rischia di consumarsi di nuovo.
Vecchie otturazioni scure
Le otturazioni in amalgama, quelle scure e metalliche, si trovano soprattutto sui denti posteriori e si notano quando si sorride o si ride. Quando vanno rifatte, si possono sostituire con intarsi in ceramica o in composito. Gli intarsi sono restauri del colore del dente, realizzati su misura, che proteggono il dente e ne recuperano l’aspetto naturale. Li descriviamo nella pagina dedicata all’ estetica del sorriso a San Lazzaro di Savena.
Se manca un dente
Se manca un dente, si entra nel campo delle protesi e dell’implantologia. Sono trattamenti con obiettivi diversi, funzionali oltre che estetici, che trovi descritti nella pagina dedicata alle protesi dentali e in quella sugli impianti dentali.
Il primo passo: una valutazione completa
Qualunque sia l’inestetismo, prima di qualsiasi trattamento estetico servono due condizioni: denti e gengive sani. Carie, infiammazioni gengivali o problemi di masticazione vanno risolti prima, perché nessun risultato estetico dura su basi fragili.
Durante la visita il dentista valuta il sorriso nel suo insieme, cioè colore, forma, proporzioni e armonia con il viso, e propone il percorso più adatto. Spesso è anche quello meno invasivo.
Domande frequenti
Posso sbiancare i denti se ho già faccette o otturazioni?
Lo sbiancamento agisce solo sui denti naturali e non cambia il colore di ceramica e composito. Per questo, se si prevedono sia uno sbiancamento sia dei restauri estetici, di solito si sbianca prima e si scelgono poi i restauri del nuovo colore.
Qual è la soluzione meno invasiva?
Dipende dal problema. In generale igiene professionale, sbiancamento e ricostruzioni in composito sono le soluzioni più conservative. Faccette e intarsi richiedono una preparazione del dente, ma permettono di correggere difetti più estesi con risultati più stabili.
Questi trattamenti sono adatti a tutti?
Quasi sempre è possibile trovare una soluzione, ma prima è necessario che bocca e gengive siano in salute. In presenza di bruxismo o di problemi di masticazione la scelta va valutata con attenzione.
Un sorriso più bello, con il trattamento giusto
Ogni sorriso ha una storia diversa, e il trattamento migliore è quello che risponde al problema reale, non quello più di moda.
Se c’è un dettaglio del tuo sorriso che vorresti cambiare, prenota una visita per l’ estetica del sorriso e le faccette dentali a Bologna: valuteremo insieme quale soluzione è più adatta a te.